Per l’avvio delle Case della Comunità Hub sono stati avviati tavoli di confronto regionali e aziendali e, ad oggi i punti fermi su cui c’è chiarezza sono i seguenti:

Qual è l’orario diurno feriale che i medici di medicina generale devono coprire? L’orario è 8-20 dal lunedì al venerdì, i medici possono effettuare turni da un minimo di 2 ore a un massimo di 12 sulla base degli accordi aziendali e della propria disponibilità
Chi completa l’assistenza nell’orario notturno e nei giorni festivi e prefestivi? Il servizio di Continuità Assistenziale troverà sede presso le CdC Hub, tenuto conto che l’assistenza in tali orari sarà obbligatoria anche solo in una CdC per Distretto. Le ASL utilizzeranno l’attuale organico del Servizio di Continuità Assistenziale

Qual è la quota oraria per l’attività in Casa della Comunità? La quota è 46,85 € per ora di attività

Chi può aderire all’attività in Casa della Comunità? Tutti i medici convenzionati, volontariamente, aggiungendo al proprio massimale almeno 4 ore di attività. 

Il medico non a ruolo unico che aderisce al progetto passa a ruolo unico? No, le ore presso la Casa della Comunità non comportano adesione al nuovo Ruolo Unico.   

Quali attività si svolgono presso le Case della Comunità? Questo è il punto più critico: la definizione delle attività sarà lenta e graduale. Ad oggi la certezza è che l’attività sarà quella propria della Medicina Generale, sia in relazione all’indifferibilità sia a percorsi per i cronici, e che nessuno sarà obbligato a utilizzare strumentazione per la quale non si ritiene adeguatamente formato. Si sta lavorando per avere supporto infermieristico e amministrativo per ogni tipo di attività e per inserire meccanismi di filtro all’accesso dei pazienti, che deve essere appropriato e seguire percorsi condivisi sui cui il Sindacato mantiene massima attenzione. 

Quando inizia l’attività in Casa della Comunità? L’avvio è previsto intorno al 20 di maggio in tutta Italia per le CdC strutturalmente pronte.

Quando scade il bando per inserirsi in Casa della Comunità? Sono stati fatti diversi bandi dalle ASL con diverse scadenze ma tutte stanno accettando le candidature che continuano ad arrivare

Come funziona il meccanismo di sostituzione in caso di ferie o malattia? Come per il servizio di continuità assistenziale secondo l’articolo 36 dell’ACN: ci si sostituisce tra medici del servizio ovvero si ricorre alla graduatoria aziendale di disponibilità. La responsabilità della copertura resta sempre e comunque in capo all’Azienda

Chi redige i turni? In fase di avvio le ASL stanno provvedendo ai turni al fine di garantire la partenza dell’attività, successivamente l’ACN è chiaro nell’indicare la necessità di una collaborazione tra l’AFT, attraverso il Referente, e il Distretto nella redazione dei turni, la cui responsabilità finale resta comunque in capo all’ASL.