Dal 1° GIUGNO 2026, per le persone che hanno compiuto i 70 anni, le modalità di compilazione del certificato introduttivo per l’invalidità civile (propedeutico all’accertamento delle condizioni di disabilità) ritorneranno ad essere quelle tradizionali.
Nel messaggio 1377 che alleghiamo, l’INPS comunica che, nell’attesa della entrata in vigore delle disposizioni in materia di valutazione multidimensionale unificata per l’accesso alle prestazioni di invalidità civile e ai servizi sociali e socio-sanitari (1.1.2027 in alcuni territori sperimentali e 1.1.2028 su tutto il territorio nazionale), per le persone che rispondano a tutti i seguenti requisiti contemporaneamente e cioè:
- abbiano compiuto i 70 anni,
- siano affette da almeno una patologia cronica,
- si trovino in condizioni cliniche caratterizzate, anche in funzione dell’età anagrafica, dalla progressiva riduzione delle normali funzioni fisiologiche, suscettibili di aggravarsi con l’invecchiamento e di determinare il rischio di perdita dell’autonomia nelle attività fondamentali della vita quotidiana, anche tenendo conto delle specifiche condizioni sociali, ambientali e familiari
il certificato medico introduttivo sarà compilato secondo le modalità ante-sperimentazione.
Al certificato medico introduttivo dovrà poi accompagnarsi la domanda amministrativa presentata dall’assistito interessato, anche utilizzando intermediari autorizzati (patronati), entro 90 giorni dal rilascio del certificato da parte del proprio medico.
L’accertamento successivo sarà a carico delle Commissioni mediche delle ASL integrate da un medico dell’INPS
Commento
Le persone che hanno compiuto i 70 anni costituiscono la larga maggioranza tra coloro che si rivolgono al medico per richiedere il riconoscimento dell’invalidità civile e dei benefici della Legge 104/92, e tra questi assistiti, proprio in ragione dell’età, è quasi sistematica la presenza di almeno una patologia cronica ed è naturale aspettarsi che le condizioni cliniche siano destinate nel tempo a peggiorare.
Quindi dal 1° GIUGNO 2026 per la maggior parte dei nostri assistiti, riprenderemo a produrre i certificati di invalidità civile come prima dell’inizio della sperimentazione, utilizzando come di consueto il portale “INPS ONLINE” che indirizzerà sulla “maschera” idonea secondo le specifiche dell’assistito richiedente.
Certificati di infortunio sul lavoro INAIL
Dal 13 maggio 2026, sulla base di quanto dichiarato e promesso dall’INAIL nei vari comunicati, il certificato di infortunio sul lavoro risulta semplificato con una riduzione dei campi obbligatori, l’eliminazione di campi non essenziali, la razionalizzazione delle tipologie e delle diciture del certificato.
In attesa di potere, al più presto, dare un nostro giudizio sulle eventuali effettive semplificazioni a seguito di “prova sul campo”, alleghiamo il nuovo manuale presente sul sito dell’INAIL.
Ad una prima analisi, a fronte del nuovo obbligo di inserire un recapito (telefonico o mail) del lavoratore, abbiamo verificato che molti campi che nella versione precedente risultavano obbligatori e bloccanti (malattie pregresse, invalidità riconosciute, data e ora di abbandono del lavoro, dati identificativi del datore di lavoro), sono diventati opzionali, per cui la compilazione è possibile anche senza che vengano riportati.
Puoi scaricare:
Messaggio INPS 1377 sul certificato di invalidità
Nuovo manuale INAIL

