Tante domande sulle nuove AFT!

Quali sono i primi passi che deve compiere una neonata AFT?
Nel mese di novembre o al più tardi a dicembre si dovrebbe tenere la prima riunione delle Aggregazioni Funzionali Territoriali. In questo primo incontro verrà eletto, con modalità concordate all’interno della associazione stessa, il Referente. Contestualmente, o nella successiva riunione a seconda dei regolamenti aziendali, potrà essere eletto il sostituto del referente. Anche in questo caso le modalità di elezione sono scelte dalla AFT stessa.

Chi può svolgere l’attività di referente di AFT?
Può svolgere l’attività di referente di AFT, o di sostituto del referente, chi possiede due tra i seguenti requisiti:

  • Avere in carico almeno 750 scelte
  • Essere convenzionato per la Medicina Generale da almeno cinque anni, di cui due come medico a ciclo di scelta
  • Avere svolto funzione di referente di equipe.

Inoltre i colleghi referenti o sostituti devono aver seguito, o comunque farlo nei prossimi tre anni, un corso specifico per referenti di AFT.

Come si svolgerà la prima riunione?
Dopo l’elezione del referente, i Colleghi dovranno verificare gli studi medici garantiscano la copertura con almeno una presenza delle fasce orarie 9 – 13 e 14 – 19. Occorrerà poi calcolare la somma complessiva settimanale delle ore di apertura nelle due fasce e verificare che sia così proporzionata: in ognuna delle due fasce deve essere garantita l’apertura complessiva degli studi per almeno un terzo delle ore di apertura complessiva settimanale. Inoltre, è consigliabile che i Colleghi si confrontino per giungere ad una scelta condivisa circa gli orari, la sede, le modalità di svolgimento delle successive riunioni.

Quali saranno i passi successivi?
All’interno delle AFT dovrà essere costituita una rete informatica che consenta di allineare tutti i programmi gestionali in uso e quindi consentire di accedere alle schede cliniche di ogni assistito in carico ai medici che la compongono. In questi mesi le varie software house si stanno impegnando per rendere ciò fattibile ed agevole. Inoltre, ci sarà la possibilità di avere una piattaforma capace di raccogliere tutti i dati anche al fine di agevolare la realizzazione dei progetti-obiettivo. Ma in tutto questo la FIMMG sarà come sempre presente e renderà il più agevole possibile, per i propri iscritti, ogni operazione.
Inoltre, in una fase successiva, ci sarà l’integrazione con i Colleghi della quota oraria. Ma per avviare questa fase sarà necessario completare delle valutazioni che sono ancora in corso per coordinare su tutto il territorio piemontese modalità omogenee di realizzazione.

Cosa cambia in concreto rispetto a prima?
Le AFT consentiranno di garantire una assistenza coordinata da parte della Medicina Generale. Per ogni medico si prospettano anche soluzioni per ridurre il carico lavorativo, gestire in modo integrato un maggior numero di patologie croniche sul modello delle GID, affrontare le campagne vaccinali in modo organizzato e tanto altro. Ogni novità sarà introdotta con la dovuta progressività e con l’intermediazione necessaria del Sindacato.

A chi posso rivolgermi in caso di dubbi?
Per ogni dubbio è a disposizione il tuo Fiduciario di distretto. Se non sai come rintracciarlo, chiedi a torino@fimmg.org