La presente per chiedere una delucidazione in merito all’autolimitazione del massimale di scelta (premetto che sono a conoscenza del fatto che l’approvazione dell’autolimitazione viene stabilita dal Comitato Aziendale sulla base di eventuali criticità territoriali).
1) Essendo il sottoscritto convenzionato con ASL Città di Torino a partire dal 2023 ed essendo dunque il mio contratto regolamentato dal “vecchio” ACN, potete confermare che non sussisterà in futuro per me alcun obbligo di prestare ulteriori ore di servizio presso il distretto in numero inversamente proporzionale al numero di pazienti, così come previsto dal nuovo ACN?
2) Se confermato il punto 1, dovessi fare richiesta di autolimitazione del massimale a 1200 pazienti, rischierei in qualche modo di compromettere il mio diritto a non dover prestare ulteriori ore di servizio presso il distretto? Immagino di no (considerando che il diritto all’autolimitazione del massimale esisteva ben prima dell’entrata in vigore del nuovo ACN), tuttavia, nel timore che un massimale ridotto possa in qualche modo mettermi nelle condizioni di dover “compensare” con ulteriori ore di servizio, chiedo vostra gentile conferma.
Caro Collega,
1) Confermiamo che, in base all’AIR vigente, se scegli di non aderire al ruolo unico non sarai obbligato a svolgere le ore in AFT.
2) Come da ACN e AIR vigente, chi ha solo le scelte e non aderisce al ruolo unico non ha obblighi aggiuntivi, ciò vale anche per gli auto-limitati.

