Gentilissimi, mi rivolgo al vostro competente aiuto per 2 temi.

Desidero segnalare che, purtroppo, nonostante i ripetuti solleciti e il supporto tecnico offerto anche da Netmedica, un collega della nostra AFT non ha ancora provveduto all’attivazione del portale (per sua non volontà), discostandosi da quanto deciso dal resto dei componenti. 
Confido che tale inadempienza individuale non pregiudichi la posizione degli altri 22 medici regolarmente adempienti.
 
Gradirei inoltre ricevere un parere in merito a una questione sollevata da diversi colleghi dell’AFT, riguardante il diritto del paziente all’oscuramento dei dati. Nello specifico, si richiede un chiarimento sui seguenti punti:  
Legittimità del diniego: qualora un assistito si opponga alla condivisione della propria cartella clinica con gli altri medici dell’aggregazione, come deve essere gestita la sua posizione?
Procedura tecnica: è possibile procedere all’oscuramento selettivo dei dati sul portale di interoperabilità (Netmedica)?
Accesso ai servizi AFT: Il paziente che nega il consenso alla condivisione dei dati perde il diritto di usufruire dei servizi garantiti dall’AFT (come la copertura oraria estesa presso altri studi del gruppo)?
Vi ringrazio in anticipo per le risposte che vorrete darmi.
Buon lavoro

Cara Collega,
rispetto all’inadempienza di singoli colleghi, che di fatto agiscono in difformità da una norma, la responsabilità è individuale e tali devono essere le conseguenze. Trovandoci in una situazione nuova per tutti verificheremo con le ASL le iniziative che verranno intraprese.
Per quanto riguarda il consenso:
– il paziente ha diritto di negare la condivisione dei propri dati
– tecnicamente, si esclude la trasmissione dei suoi dati o la visualizzazione dei suoi dati attraverso la Gestione esclusione pazienti https://www.netmedicaitalia.it/it/gestione-esclusione-pazienti/
– il paziente non perde i suoi diritti, ma avrà un’assistenza peggiore perché il medico diverso dal suo a cui eventualmente si rivolga non potrà essere aggiornato o aggiornare il collega. È una scelta dell’assistito che dobbiamo accettare, così come la possibilità di oscurare dati importanti dal FSE.