Buongiorno, 
volevo chiedere se noi MMG siamo obbligati a redigere i certificati INAIL (inizio, continuazione e definitivo), perché sentendo i colleghi c’è molta confusione.
Inoltre si possono ancora compilare in foma cartacea in triplice copia?
Ci si può far pagare dal paziente?

Cara Collega,
la risposta relativa al tuo quesito sull’obbligo di compilazione del certificato di infortunio e malattia professionale INAIL è contenuta in quanto disposto dal Lgs 14 settembre 2015 n.151 che all’art. 21, a proposito della Trasmissione telematica del certificato di infortunio e di malattia professionale prevede relativamente alle  “Semplificazioni in materia di adempimenti formali concernenti gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali”, al decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124, sono apportate le seguenti modificazioni:
“… qualunque medico presti la prima assistenza a un lavoratore infortunato sul lavoro o affetto da malattia professionale è obbligato a rilasciare certificato ai fini degli obblighi di denuncia di cui al presente articolo e a trasmetterlo esclusivamente per via telematica all’istituto assicuratore”.
Quindi siamo tenuti a compilarlo e, tranne che per casi di impossibilità legata a guasti o blocchi informatici, siamo tenuti a trasmetterlo per via telematica. Non è consentito richiedere pagamento all’assistito.
Per quanto riguarda il giusto compenso al medico, previsto dai patti in via forfetaria, la FIMMG Piemonte ha denunciato il ritardo ed è impegnata a far sì che le Aziende provvedano. La cifra complessiva è già stata stanziata e vigileremo sul fatto che sia corrisposto ai medici quanto dovuto, compresi gli arretrati.