Buongiorno,
Recentemente è accaduto che un Medico del Lavoro mi abbia contattato telefonicamente per conto, credo, del datore di lavoro di una mia paziente in mutua prolungata. Il suddetto collega mi ha chiesto informazioni sulla paziente e sulle mie certificazioni, mi ha inoltre comunicato che potrei essere richiamata per dare chiarimenti sulle certificazioni sia da parte dell’Ordine che del datore di lavoro… mi chiedo se questo è corretto e cosa devo aspettarmi.

Cara Collega,
il medico competente non può chiedere informazioni al medico curante circa le motivazioni che sottendono al certificato di malattia ed il medico curante non può comunicare dati clinici senza il consenso del suo assistito.
Lo scambio di informazioni cliniche può avvenire tra colleghi per valutazioni sui rischi e per l’eventuale prescrizione di limitazioni all’esposizione lavorativa, sempre con il consenso del suo assistito.
Il medico certificatore effettua le sue valutazioni circa l’eventuale temporanea incapacità lavorativa, avendo cura di rilasciare il certificato a seguito di visita ed eventuali approfondimenti atti a documentare la condizione di salute del lavoratore e non risponde del suo operato al medico competente e tantomeno al datore di lavoro.
Qualora il datore di lavoro ritenesse ingiustificata la lunga assenza per malattia, potrà richiedere la visita fiscale.