Cari Colleghi,
il mese di marzo è stato caratterizzato per la nostra organizzazione dall’avvio della raccolta firme rivolta ai cittadini per il mantenimento di una medicina generale di fiducia e di prossimità, contro modelli di revisione organizzativa che minano la scelta del medico e la capillarità dei nostri studi. L’iniziativa sta avendo un enorme successo e ha catturato l’attenzione dei media e dei politici che in tutta Italia stanno amplificando il dibattito attraverso interviste e incontri pubblici. Lo dimostra l’ampia (e sicuramente non completa) rassegna stampa che potete leggere su fimmg.org o, a titolo di esempio, una recente intervista nella nostra provincia.
Nel frattempo, la politica sembra non sapere come procedere, le Regioni e il Ministero si rimpallano lo stallo, FIMMG ribadisce che l’ACN vigente, se ben applicato, è già in grado di dare le risposte alle richieste della politica e del PNRR e finalmente in un’intervista lo stesso Ministro lo ammette. E qui torniamo alla nostra realtà e all’inerzia della Regione che ritarda ancora l’avvio delle nostre AFT. Ogni settimana, stando alle dichiarazioni, il via libera agli Accordi Aziendali sembra imminente, per essere ogni volta rimandato. Ma la nostra pazienza ha un limite. Risorse, organizzazione, opportunità, non possono più aspettare. Sentirsi dire che la medicina generale non è efficiente per poi vedere frenato ogni tentativo di evoluzione non è più tollerabile. I prossimi giorni saranno decisivi.
Infine, una buona notizia: nel rinnovo della polizza “primi 30 giorni” che copre ogni MMG per il primo mese di malattia, sono state introdotte importanti novità che descriveremo dettagliatamente, ma di cui voglio sottolineare un aspetto a cui teniamo particolarmente. Si tratta del rimborso fino a € 1000 in caso di sospensione totale o parziale (part time) dell’attività per allattamento o assistenza a neonati per gravidanza e puerperio nei primi 12 mesi di vita del bambino, a cui si aggiunge il rimborso del sostituto in caso di ricovero fino a 30 giorni di figlio minore. Sono ulteriori passi, dopo le innovazioni previste da ACN e AIR Piemonte, per tutelare la maternità in un contesto di libera professione e autonoma organizzazione; l’impegno è migliorare ancora!
Alessandro Dabbene
Segretario Provinciale FIMMG Torino

