Cara Collega, caro Collega,
sembra incredibile ma è realtà: finalmente, dopo 13 anni dalla Legge e dopo 18 mesi dall’Accordo Regionale sono nate le prime AFT della Regione Piemonte ed entro la fine di dicembre in tutta Torino e Provincia le 87 AFT previste saranno attive. Ha dato il via la Città di Torino con l’election day del 20 novembre, in cui i medici delle nuove aggregazioni si sono ritrovati per individuare i rispettivi referenti; successivamente è stata la volta di ASL TO3, TO4 e TO5, le cui AFT saranno completate entro fine anno. Eletti i referenti, verificata la copertura oraria 9-13 e 14-19 e realizzata la rete per la condivisione delle schede sanitarie dei pazienti, le AFT potranno definirsi operative.
A proposito della rete informatica ritengo importante fornire una informazione chiara rispetto agli obiettivi e agli strumenti a disposizione. Per dichiarare che l’AFT sia operativa è sufficiente in una prima fase mettere in rete i gestionali dei diversi medici, esattamente come facevamo per le medicine di gruppo o rete. Possiamo farlo come preferiamo: con i servizi di rete dei gestionali, con il free net, possibilmente con Netmedicaitalia il cui servizio base è oggi gratuito per tutti gli iscritti Fimmg Torino. L’importante, oggi, è partire. Dichiarando la costituzione della AFT, le ASL dovranno corrispondere la quota di 8,7 euro annui a paziente (11 a chi è in medicina di gruppo) e certificare in questo modo che la medicina generale ha fatto un primo grande passo di riorganizzazione del proprio vecchio modello assistenziale.
Un primo grande passo, fondamentale, per ripartire dal 2026 con un nuovo assetto su cui si innesteranno nel tempo gli strumenti innovativi più importanti per fare la differenza con il passato, primo tra tutti per importanza l’affiancamento del medico ad attività oraria, di supporto per l’attività ordinaria, per la gestione delle cronicità, per la prevenzione, per nuove funzioni della medicina generale quale l’ausilio di strumentazione diagnostica; ma anche la gestione del dato, che attraverso la piattaforma digitale di AFT (attenzione: gli strumenti di sola condivisione delle cartelle non saranno più sufficienti) sarà a nostra disposizione per il monitoraggio degli obiettivi, la pianificazione delle campagne vaccinali, le nuove tecnologie quali la telemedicina e l’uso dell’intelligenza artificiale; la programmazione di nuovi modelli di accesso, finalizzati a una maggiore appropriatezza e programmazione dell’attività quotidiana, oggi impossibile da pianificare.
Non voglio spaventare nessuno: i cambiamenti funzionano se vengono introdotti con gradualità, step by step, come da sempre sto dicendo. Per ogni novità valuteremo impatto e benefici, apportando i dovuti correttivi se necessario. Ma se prima parlavamo di un progetto, oggi parliamo di realtà, di un primo passo già percorso su una strada vera. E se siamo in cammino su questa strada il merito è anche tuo, che sostieni FIMMG e la Medicina Generale, che credi in un futuro migliore.
Grazie e buon lavoro!
Alessandro Dabbene

